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Produzione video aziendali e video pubblicitari

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Foto, video e spot per aziende

Video aziendali, video pubblicitari e foto per aziende strutturate: dal brief al montaggio.

Un video aziendale o un catalogo fotografico restano in circolazione per anni: sul sito, in fiera, nelle presentazioni della rete vendita. Per questo si decide prima a cosa devono servire, e solo dopo si accendono le luci.

Produciamo video aziendali, spot e foto per aziende strutturate che devono lanciare un prodotto, sostenere una campagna, rifare un catalogo, un sito o un ecommerce. Si parte dall’obiettivo e dai canali; da lì si decidono formato, sceneggiatura e piano delle riprese, poi si passa al set e al montaggio. Chi gira lavora nello stesso team che segue identità di marca, sito e campagne, così foto e video parlano come il resto della comunicazione. Lavoriamo da Torino con aziende di tutta Italia.

Capire quale video o quale shooting serve davvero alla tua azienda, prima di mettere a budget le riprese.
Ci basta sapere cosa devi comunicare e a chi. Nella call ti diciamo quale produzione proporremmo, oppure che per quell’obiettivo serve un altro strumento.
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Per chi è (e per chi no)

È pensato per aziende con un marketing strutturato e un motivo preciso per produrre. Ha senso soprattutto in questi casi:

  • il video istituzionale che hai oggi racconta un’azienda che non esiste più: altri prodotti, altri spazi, altre persone;
  • stai per lanciare un prodotto e alla rete vendita serve materiale per presentarlo;
  • le tue campagne girano con immagini di repertorio, o con foto che non reggono il confronto con quelle dei concorrenti;
  • il tuo catalogo o il tuo ecommerce ha foto disomogenee, scattate in momenti diversi e da persone diverse;
  • i contenuti quotidiani li produce già il tuo team, ma per quelli che contano ti serve una regia esterna.

Non fa per te se cerchi un operatore da mandare a riprendere un evento senza un progetto dietro. E non promettiamo visualizzazioni: quante persone vedono un video dipende da come viene distribuito, non solo da come è girato.

Produzione di video aziendali

Il formato dipende da cosa deve fare il video. Questi sono quelli che produciamo.

Video istituzionale

Racconta chi è l’azienda: storia, persone, spazi, modo di lavorare. Vive sul sito e nelle presentazioni commerciali, e dura qualche minuto. In fiera lavora prima, per portare visitatori allo stand, durante, per fermare chi passa, e dopo, per riprendere i contatti. Ci servono i messaggi che contano, l’accesso a uffici e reparti e qualcuno disposto a comparire.

Video di prodotto

Mostra cosa fa un prodotto e perché sceglierlo, meglio di quanto riesca a fare una scheda tecnica. Serve al lancio, alla rete vendita e alle pagine prodotto dell’ecommerce. Dalla tua parte bastano i prodotti o i prototipi, le caratteristiche da mettere in evidenza e un tecnico che le verifichi.

Video intervista

Un responsabile, un tecnico o un cliente che parla davanti alla camera. Funziona per l’employer branding, per le testimonianze e per spiegare un servizio complesso con la voce di chi lo conosce. Le persone giuste le scegli tu: le domande le scriviamo noi, le risposte restano loro.

Video per i social

Clip brevi, girate e montate per lo schermo verticale e per chi scorre in fretta: il messaggio deve arrivare nei primi secondi. Spesso nascono dalla stessa giornata di riprese del video istituzionale o di prodotto. Ci servono il piano editoriale e il contatto di chi gestisce i profili, così i formati arrivano pronti da pubblicare.

Spot e video pubblicitari

Pochi secondi costruiti intorno a un solo messaggio commerciale: un prodotto, un’offerta, un’apertura. Lo spot si scrive per la campagna che lo farà vedere, su YouTube e sui social, e non il contrario. Il punto di partenza sono l’obiettivo della campagna e il pubblico da raggiungere; se le campagne pubblicitarie le seguiamo noi, spot e pianificazione nascono insieme.

Un esempio: per il lancio dei biscotti Tesòr, della pasticceria Giovetti, abbiamo curato il packaging e prodotto internamente uno spot di 25 secondi, andato in onda durante Masterchef Italia su Sky Uno e riadattato per i social, insieme alle campagne di lancio.

Foto pubblicitarie e di prodotto

La fotografia segue lo stesso metodo del video: prima si decide a cosa servono le immagini, poi si prepara il set.

Foto per campagne pubblicitarie

Scatti costruiti intorno al messaggio della campagna, con lo spazio per titoli e testi previsto già al momento dello scatto, dal banner verticale alla stampa.

Foto di prodotto, still life ed ecommerce

Chi compra online decide su quello che vede: forma, colore, dimensioni, dettagli dei materiali. In un catalogo o in un ecommerce conta anche l’uniformità: stessa luce, stesse inquadrature, stessa post-produzione su tutte le schede. Se il negozio online è da costruire o da rifare, le foto entrano nel progetto di realizzazione dell’ecommerce.

Foto aziendali: persone, spazi, produzione

Il laboratorio, i reparti, le persone al lavoro: sono le immagini che rendono credibili il sito, la pagina «chi siamo», le presentazioni e gli annunci di lavoro. Serve solo l’accesso agli spazi e le persone disponibili nei giorni dello shooting.

Per un confronto fra shooting, still life e foto per ecommerce c’è la nostra guida a foto commerciali e spot pubblicitari.

Come lavoriamo

Dopo la prima call ti mandiamo una proposta scritta. Se la approvi, il lavoro segue sei fasi.

  1. Brief: obiettivo, pubblico, canali e modo di misurare il risultato. Se l’obiettivo non è chiaro ci si ferma qui: un video girato senza uno scopo non ha un posto dove andare.
  2. Concept e sceneggiatura: l’idea, i testi, la scaletta delle scene e, quando serve, lo storyboard. Le modifiche si fanno a questo punto, prima delle riprese: in post-produzione correggere costa di più e il margine di manovra è minimo.
  3. Preparazione: location, persone da coinvolgere, prodotti da avere sul set, piano delle giornate. Qui si decidono anche le versioni per i diversi canali, così durate e proporzioni sono previste già in ripresa.
  4. Riprese e shooting: con attrezzatura professionale per camera, luci e audio. Sull’audio non si risparmia: chi guarda perdona un’inquadratura imperfetta, non una voce che si sente male.
  5. Montaggio e post-produzione: montaggio, colore, musica, grafiche e sottotitoli; per le foto, selezione e ritocco degli scatti.
  6. Consegna delle versioni: il video principale e i tagli per sito, social, campagne e schermi in fiera, ciascuno con la durata e le proporzioni del suo canale.

Video aziendale o spot: quale ti serve

Il video aziendale racconta l’azienda e lavora sulla fiducia; lo spot vende un prodotto o un’offerta dentro una campagna. Confonderli è il primo errore di valutazione: uno spot usato come video istituzionale sembra una pubblicità, e un video istituzionale mandato in campagna è troppo lungo per chi scorre.

Produzione interna o agenzia?

Molte aziende hanno un team marketing che produce contenuti, e prima o poi qualcuno chiede: perché non girare i video in casa? Dipende da quanto pesa il video.

La produzione interna funziona sui contenuti continuativi: aggiornamenti social, format ricorrenti, riprese rapide che vivono pochi giorni. Lì contano velocità e frequenza più della finitura.

Il discorso cambia quando il video ha un peso strategico: il video istituzionale per la homepage, il lancio di un prodotto importante, lo spot di una campagna. Lì servono regia, post-produzione curata e coerenza con il resto della comunicazione. Più il video pesa sull’immagine dell’azienda e più a lungo resterà in circolazione, più conviene un partner esterno. Spesso i due modelli convivono: i video principali all’agenzia, i contenuti quotidiani al team interno.

Come si misura il ritorno di un video

A chi approva il budget serve una risposta migliore di «il video fa brand». Il ritorno si può misurare, a una condizione: l’obiettivo va dichiarato prima delle riprese, non ricostruito dopo guardando i numeri venuti meglio. Definito l’obiettivo, le metriche seguono:

  • copertura e frequenza, se l’obiettivo è farsi conoscere: quante persone del pubblico giusto hanno visto il video, e quante volte;
  • tempo di visione, per capire se il racconto tiene o se chi guarda abbandona dopo i primi secondi;
  • azioni successive, come visite al sito, richieste di contatto o candidature, quando il video fa parte di un percorso che porta a una conversione.

Poi c’è la vita utile: una produzione ben pianificata lavora per mesi, ed è su quell’arco che va valutata.

Domande frequenti

Quanto dura un video aziendale?

Dipende dall’uso. Un video istituzionale per il sito o per le presentazioni dura in genere qualche minuto; uno spot o una clip per i social, pochi secondi.

Dobbiamo arrivare con un’idea o una sceneggiatura?

No. Servono l’obiettivo e le informazioni che conosce solo l’azienda: prodotti, clienti, messaggi da non sbagliare. Concept e sceneggiatura li scriviamo noi, e le riprese partono dopo che li hai approvati.

Fate riprese anche fuori da Torino?

Sì. Partiamo da Torino, ma produciamo video e foto per aziende di tutta Italia: le riprese si fanno dove si trova quello che va raccontato, negli uffici, nei reparti produttivi o in una location scelta insieme.

Vi occupate anche della distribuzione?

Sì, se serve. Un video pubblicato in homepage e mai promosso lo vede solo chi conosce già l’azienda. Per la parte a pagamento lavoriamo con le campagne su Meta, TikTok e LinkedIn e con Google Ads, da cui passano anche gli annunci su YouTube; per la gestione continuativa dei profili c’è il servizio di social media management.

Serve prima una brand identity?

Aiuta. Foto e video applicano l’identità di marca: colori, caratteri, tono, stile delle immagini. Se quelle regole mancano, ogni produzione le reinventa e la comunicazione perde coerenza. Per questo, quando l’identità è da definire o da rifare, consigliamo di partire dalla brand identity.

Quanto costa?

Non esiste un prezzo unico per un video aziendale: sotto lo stesso nome stanno produzioni molto diverse. L’investimento dipende da:

  • formato e numero di video o di foto da produrre;
  • giornate di riprese o di shooting, e numero di location;
  • persone coinvolte sul set, davanti e dietro la camera;
  • complessità della post-produzione: grafiche, animazioni, sottotitoli, lingue;
  • numero di versioni e formati da consegnare;
  • musiche e immagini con licenza, quando servono.

Le voci si fissano nella proposta scritta che segue la call. Per cominciare, raccontaci cosa devi produrre: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.

Prima analizzi. Poi decidi. Improvvisare non è una strategia.
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